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Nato a Rocca Priora (Frascati) il 14 febbraio 1841, entrò in Congregazione il 28 aprile 1865. Fece la vestizione a San Ponzio il 12 novembre 1865 e la professione il 13 novembre 1867. Morì a Torino, San Francesco, il 17 luglio 1889, all’età di 48 anni. Fu sepolto nel cimitero urbano di Torino.

Lo conoscevano per il suo sorriso e la sua morte a una tale giovane età ha scioccato l’intera Congregazione. Il suo ricordo scalda i nostri cuori – il modo in cui celebrava la Messa, danzando davanti all’altare per ringraziare e sorrideva mentre battezzava un neonato. Siamo stati testimoni della gioia nella sua vita.

Chukwunonso E. Onyemeh era nato il 6 settembre 1981 nella famiglia di Sylvester Onyemeh. Sebbene i suoi genitori venissero da Umudioka nel Governo Locale di Dunukofia dello stato di Anambra, Nonso era nato ed era cresciuto a Festac Town, nello stato di Lagos. Aveva frequentato la scuola primaria al Nazareth Nursery and Primary School, nella città di Festac. Poi, aveva proseguito gli studi nel St. Theresa’s Minor Seminary Oke-are Ibadan per la sua istruzione secondaria. Nel 2002 iniziò la formazione con la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine. Cominciò il suo noviziato di formazione nel 2006 con due altri confratelli, quando Jim Gerlett era Direttore dei Novizi. Studfiò filosofia che teologia al Seminario Missionario Nazionale di St. Paul di Gwagwalada, Abuja. E ricevette l’ordinazione sacerdotale il 25 giugno 2011, dalle mani del vescovo Martin Uzoukwu della Diocesi di Minna.

Nel 2014 dopo un breve corso di formazione a Roma che fece insieme a P. Victor Nwabueze OMV, fu riassegnato in Nigeria per prestare servizio come membro del gruppo di formazione, dove lavorò con efficienza come membro del team, in diversi campi, mai perdendo il suo senso di speranza e di gioia, così speciale. Fino alla sua morte, fu Direttore dei Novizi degli Oblati di Maria Vergine in Nigeria. Fu a capo di diversi comitati per il bene della nostra giovane Delegazione, addossandosi il peso dei problemi che i progetti appena nati inevitabilmente portano con loro. E lo fece sempre senza scoraggiarsi, anche se si trovava di fronte grandi ostacoli o se le speranze si affievolivano. Gli associati e gli amici degli Oblati di Maria Vergine (AOMV) divennero il centro del suo ministero attivo. Egli mostrò sempre la sua carità attraverso la sua presenza e il suo talento. Dopo aver ottenuto un Diploma in Ecclesiologia a Roma, operò come lettore all’Istituto Domenicano di Samonda, Ibadan (2017- 2018) e al Missionary Society of St. Paul Seminary, Gwagwalada, fino alla sua morte.

Durante l’incidente occorsogli, mentre nuotava, P. Nonso, aveva ingerito acqua nei polmoni. Sebbene sembrasse che la sua salute inizialmente stesse migliorando, il suo corpo non era riuscito a superare il trauma. E, purtroppo, è morto il 17 marzo 2019, a soli 37 anni.

P. Chukwunonso E. Onyemeh OMV (“Nonso”), manca tantissimo alla sua famiglia d’origine come alla sua famiglia religiosa. Manca moltissimo anche ai parrocchiani di St. Berardo Church in Teramo.

Il nostro caro Nonso, è ora vicino a Dio. Possano le nostre e le vostre preghiere diventare un ponte fra lui e noi. Fino a che non ci rivedremo, continua a sorridere in Gesù Cristo. Riposa in pace. E che Dio benedica te e le meravigliose opere che hai fatto sulla terra. Amen.

Padre Idilio Ornati è nato a Massa Carrara il primo febbraio 1933. Entrò nel nostro collegio di Chiavari nell’ottobre del 1947. Nel 1950, sotto la guida di p. Nicolò Bussetti, fece il noviziato a Ivrea, dove si consacrò al Signore il 12 settembre 1952. Dal 1954 al 1958 compie gli studi di teologia, prima a Rovereto e poi a Roma. Al termine degli studi ricevette l’ordinazione sacerdotale il 4 maggio 1958 dal Cardinale Traglia. Dopo un breve soggiorno a Roma presso la parrocchia di Sant’Elena, fu trasferito a Teramo dove ricoprì l’incarico di vicario parrocchiale e insegnante di scuola media fino al 1963. Dal 1963 al 1967 svolse gli stessi ministeri a Torino e, a partire dal 1978, a Roma. Nella Città Eterna fu nominato assistente diocesano degli scout cattolici, senza trascurare il suo grande lavoro di direzione dell’Oratorio parrocchiale e di insegnante alla scuola Enrico Toti del Casilino. Nel 1978 i superiori lo trasferirono a Pantelleria dove prestò servizio come parroco della chiesa Madre fino al 1987. Negli anni successivi fu rettore del Santuario di Monte Stella a Ivrea, parroco dei Santi Filippo e Giacomo a Pisa e rettore della Madonna delle Grazie a Carignano, dove la nostra Congregazione era stata fondata 200 anni fa. Padre Ornati è morto il 24 dicembre 2015.

Il lungo ministero di P. Ornati è stato caratterizzato dal suo entusiasmo e dal suo zelo pastorale, che gli sono valsi il plauso di tutti. Ha lavorato con giovani, adulti e anziani, conquistando la loro stima e gratitudine. Noi Oblati lo ricordiamo per la sua gioia fraterna e la sua passione nel ministero. Prega per noi!

Nato a Coazze (Torino) il 24 settembre 1818, entrò il 19 novembre 1833, ricevette l’abito l’8 dicembre 1833 a Pinerolo a Santa Chiara, dove emise la professione l’8 dicembre 1834; morì a Torino il 12 settembre 1843, all’età di 25 anni; è sepolto nella cripta della Consolata.

Era professore di filosofia nello studentato degli Oblati a Pinerolo. Colpito da etisia fulminate fu trasportato a Torino per essere meglio curato, ma il tutto fu inutile e fu stroncato dal male a soli due anni dalla sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 27 marzo 1841.

“Ci ha lasciati il Carissimo Don Ortorero morendo rassegnato e contento, sì, ma sempre colla sua buona fede di un morire così presto. Fu ancora provvisto del viatico la domenica avanti la sua morte e ricevette tutti gli altri conforti della religione.”

(Memorie Avvaro, Torino 18 settembre 1843)

P. Ottonello Gianbattista è nato a Masone (GE) Italia il 15 ago 1923. E’ entrato nel nostro seminario di Chiavari nel 1941. Dopo a il noviziato, a Ivrea, il 3 settembre del 1944 ha fatto la professione religiosa, continuando poi a Pinerolo lo studio della filosofia e della teologia. E’ stato ordinato a Pinerolo il 24 giugno del 1951.

Ha avuto un’attività pastorale molto intensa: dal 1952 al 1965 è stato prima a Jundiaì e poi a San Paolo (Brasile); rientrato per un breve periodo in Italia, ha accompagnato la fondazione della comunità di San Vittorino, dove vi è rimasto sino al 1967, ripartendo poi per San Paolo, sua sede sino al 1971.

Ritornato in Italia, ha aiutato nelle comunità di Teramo e di Pantelleria, per poi ripartire per l’Argentina nel 1973, dove vi è rimasto sino al 1980.
In seguito è stato a Ivrea, nel Santuario di Monte Stella, a Foligno e a Rovereto. Gravemente ammalato, nella seconda metà degli anni novanta è stato mandato nella comunità di Chiavari, dove il 22 agosto del 2012, è morto.