Le Figlie di San Giuseppe di Genoni

Essere figlia di San Giuseppe significa incarnare nel tempo le virtù tipiche del Santo protettore San Giuseppe; la fede, l’unione affettuosa con Gesù e Maria, l’obbedienza pronta e serena, la laboriosità, il silenzio, l’umiltà.

Per volontà del Fondatore, Venerabile Padre Felice Prinetti, Oblato di Maria Vergine, le Figlie di San Giuseppe devono essere intermediarie di salvezza nel momento storico e nel luogo in cui vivono.

Il Carisma della Congregazione si può riassumere in tre parole: consacrazione, comunione, servizio.

Per la consacrazione si intende la donazione a Dio, nell’abbandono totale al Suo Amore, nella tranquilla confidenza.

Dalla consacrazione scaturisce la comunione che si realizza nel rapporto di amore con il Tu di Dio rivelato in Cristo e in lui trova spazio l’amore fraterno a dimensione universale che accoglie i poveri e gli ultimi.

Il servizio delle Figlie di San Giuseppe si esprime anzitutto come mediazione spirituale, ma secondo le direttive del Padre Felice Prinetti: Le Figlie di San Giuseppe devono avere le case ed il cuore aperti ad ogni necessità del mondo.

Nel mondo

con il cuore di Dio,

incarnazione della sua infinita

compassione per l’uomo.

Le Figlie di San Giuseppe, come il Buon Samaritano, sono chiamate a farsi carico e a curare le sofferenze umane, entrando nelle piaghe che oggi affliggono l’uomo, incarnando con un servizio d’amore, l’infinita compassione di Dio e il suo amore immenso per tutti, tenendo cuore e porte aperte a qualsiasi bisogno ci sia nel mondo.

San Giuseppe,

nostro patrono

e modello nel servire Gesù,

con Maria SS.ma sua immacolata sposa

e nostra Madre carissima,

vi benedicano dal cielo,

come io vi benedico

dal profondo del cuore.

p. Felice Prinetti omv

(Bettina Brovelli)