Gesù Cristo

La Chiesa è sempre intenta a formare in noi l’immagine di Gesù Cristo (Gal.4,19) e la forma in noi nel battesimo, la corrobora nella cresima, la nutre nell’Eucaristia, la riforma nella penitenza, la perfezione con l’Unzione degli infermi.

In ciascuna azione abbiamo sempre Gesù dinanzi agli occhi, come compagno e modello e impegniamoci d’imitarlo nel modo più perfetto, sia quanto all’interno che all’esterno, unitamente agli esempi di Maria Santissima, per renderci inq uesto modo, con l’intercessione di Maria, più somiglianti all’immagine di Gesù, che dobbiamo imprimere nei nostri cuori. Stiamo sempre in compagnia di Gesù, conversiamo sempre con Gesù, siamo sempre uniti con Gesù nelle intenzioni e nelle azioni e diventiamo una copia viva di Gesù: Gesù nei nostri cuori, noi nel cuore di Gesù. Qual cosa vi è di più grande e più consolante di questa?

Da tutta l’eternità era Dio, ma non mio. Divenne mio Signore nel tempo, per essere il Dio mio nell’eternità .

Tu, Gesù benedetto, mi comandi che io mi vesta di Te, tu comandi che mi trasformi in me. Dammi ciò che comandi, e comanda ciò che vuoi. Sarò un altro Te.

Viva io, non già io, ma viva Tu in me, che con il Padre e con lo Spirito Santo.

Non si va alla gloria se non per mezzo di croci e di afflizioni sofferte con Gesù e per Gesù. Oh il gran libro che è il Crocifisso! Ci fa comprendere tutti i voleri di Dio, tutti i doveri dell’uomo. Che gioverebbe possedere tutte le scienze, se manca la scienza del Crocifisso?

Il nostro Paradiso è il crocifisso Gesù. Da lui sgorgano cinque fontane:

La prima è sorgente di misericordia per cancellare le nostre colpe;

La seconda è di sapienza per rischiarare le nostre anime;

La terza è di devozione, per innaffiare le piante delle virtù e renderle fertili;

La quarta è di carità, per infiammare il nostro zelo, e bruciare il nostro cuore con le fiamme d’amore;

La quinta è fontana di vita che ci è riservata per l’eternità.

Il Cuore di Gesù Cristo è cuore grande perché divino, ma vuole che il nostro rassomigli al suo. Il suo cuore (cioè l’amor suo) è senza limiti e generale, cioè s’estende a tutti gli uomini e a tutte le miserie: così vuole che sia il nostro. La carità ci dà tanti fratelli quanti sono gli uomini al mondo.