Si deve rispettare la parola di Gesù Cristo come la sua stessa immagine, come Lui stesso. Noi vediamo molto meglio la persona per la parola che per l’immagine, perché l’immagine non ci può rappresentare che l’esterno, mentre la parola ci manifesta l’interno medesimo dell’anima.
In Dio non v’è niente che non sia Dio: dunque la sua parola (non il moto materiale ma il significato) è Dio medesimo, la sapienza divina. La parola di Dio è un modo speciale con cui Dio si comunica a noi: questo è un mezzo per noi più sicuro e men sospetto di partecipare a Dio più che se lo vedessimo con i nostri occhi.
Saremo pronti a vincere qualunque rispetto umano; a professare apertamente e coraggiosamente la dottrina della Chiesa cattolica romana; a dimostrarci fermi nella fede e nell’obbedienza alla Santa Sede; e difendere anche a costo della propria vita qualunque verità cattolica, come pure qualunque decisione od ordinamento della Santa Sede.
