La fine dei giorni

Carico di meriti, circondato da venerazione e da una indiscussa fama di santità, consolato ripetutamente della visibile presenza di Maria Vergine, il Padre Brunone Lanteri chiudeva gli occhi in Pinerolo il 5 agosto 1830, dopo aver guidato, purtroppo per brevi anni, con i suoi consigli e la sua formazione la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine.

Le ultime sue parole, accompagnate dalla benedizione paterna, ai figli piangenti attorno al suo letto di morte, furono queste:

«Amatevi, amatevi molto gli uni gli altri,

e siate sempre e poi sempre uniti di cuore,

a costo di qualunque sacrificio».

Mentre venivano lette le preghiere per gli agonizzanti, giunti al passo del Vangelo di Giovanni: «Padre santo, custodisci nel tuo nome quelli che mi hai dato, perché siano come noi una sola cosa» Padre Bruno fece cenno di ripetere il versetto. Appena udite queste parole il morente guardò verso il Tabernacolo, e con un dolce sorriso, soavemente spirò.

Dopo la sua morte sono state attribuite al Lanteri innumerevoli grazie.

Trascorsi molti anni, iniziò il processo di Canonizzazione.

Dalla Chiesa fu riconosciuta l’eroicità delle Virtù e nel 1966 il Papa Paolo VI dichiarava Pio Bruno Lanteri Venerabile.