di Louis Normandin, OMV

Recentemente, ho avuto il piacere di fare un lungo viaggio fra San Paulo e la nostra missione in Amazzonia. In Amazzonia avevamo una jeep che ci ha servito bene per 3 anni, ma sfortunatamente un incidente ha completamente distrutto il motore. Nessuno è rimasto ferito – una pietra in un foro ha fuso il motore. Grazie a Dio l’assicurazione ci ha rimborsato oltre il 90% dei costi.

Così abbiamo dovuto comprare un altro veicolo e P. Gilberto mi ha raggiunto a San Paolo con un buon amico della nostra parrocchia in Amazzonia. Tre di noi hanno fatto il viaggio in una nuova jeep e percorso 4000 chilometri tra San Paolo and Castanho. Abbiamo fatto visita ai genitori di P. Gilberto nello stato di Minas Gerais e poi abbiamo continuato il nostro viaggio attraverso lo Stato del Mato Grosso do Sul, poi nello Stato del Mato Grosso, quindi nello stato di Rondônia e finalmente siamo arrivato nello Stato dell’Amazzonia.

Abbiamo scoperto e ammirato i magnifici paesaggi, i campi di grano e di canna da zucchero a perdita d’occhio e le mandrie di mucche come non ne avevo mai viste prima. Le piccole città dove ci siamo fermati per mangiare e riposare ci hanno permesso di incontrare persone molto gentile e accoglienti. Ci siamo emozionati molto verso la fine del nostro viaggio, quando abbiamo attraversato la parte dell’Amazzonia su una strada non asfaltata. Abbiamo viaggiato per questa strada piena di pietre, buche e anche fango e questo per oltre 420 chilometri fra due stazioni di servizio, poi finalmente abbiamo raggiunto la nostra destinazione. E là abbiamo celebrato la gioia di riunirci con i fedeli con i quali abbiamo pregato e festeggiato.

Grazie a Dio non ci sono state molte vittime del coronavirus nella nostra piccola città dove la gente è gentile e semplice. Ci sono uomini e donne che amano Dio veramente e fanno molte magnifiche e caritatevoli cose. Se non sono sempre presenti alla messa della domenica, è perché molti uomini lavorano lontano per provvedere alle loro famiglie o perché hanno una piccola casa nella foresta dove passano il tempo a cacciare, pescare e procurarsi il cibo. C’è molta semplicità e bellezza in questa gente. Se fossimo venuti in Amazzonia con le nostre idee preordinate, cercando di imporre a questa gente i modelli di Europa o Nord America, o perfino del sud del Brazile, saremmo stati sulla strada sbagliata. Uno deve vivere con loro, conoscerli e andare alla loro scuola. La vicinanza, la pazienza e la tenerezza creano legami che formano una comunità. Questo è come la Chiesa può crescere in questa regione,benedetta da Dio per la sua vegetazione e specialmente per questi uomini e donne così vicini alla natura e così vicini a Dio.

Louis Normandin omv