Fai del Venerabile Bruno Lanteri la tua guida per un nuovo inizio
by Lindsay Schlegel, 7 gennaio 2025
Originale inglese Our Sunday Visitor
Il nuovo anno porta con sé discorsi di nuovi inizi, routine migliorate… e statistiche sul tasso di fallimento dei buoni propositi per l’anno nuovo.
Creare nuove abitudini non è facile. I piani alimentari e l’attrezzatura per l’esercizio fisico possono sembrare destinati a fallire prima ancora di essere utilizzati. Mi vengono in mente varianti di un adagio spesso ripetuto: «Non è importante quante volte cadi, ma quante volte ti rialzi» oppure «Se al primo tentativo non ci riesci, prova, riprova».
Tali consigli vengono elargiti in innumerevoli situazioni, dalle competizioni sportive e gli studi accademici alle carriere stagnanti e alle dipendenze. Ma in tutti questi casi, la pura perseveranza non è sempre sufficiente per raggiungere un obiettivo.
Un uomo sulla via della santità può aiutarci a capire cosa – o meglio, chi – manca in questa equazione.
‘Ora comincio’
Il venerabile Bruno Lanteri (1759-1830) fondò gli Oblati della Vergine Maria, un gruppo di sacerdoti e fratelli i cui ministeri di direzione spirituale, ritiri e pubblicazioni mirano a una rinascita contemporanea della spiritualità. Padre Lanteri avrebbe potuto facilmente sperimentare lo scoraggiamento nella sua vocazione al sacerdozio. Servì durante la Rivoluzione francese e l’invasione dell’Italia settentrionale da parte di Napoleone Bonaparte. Infatti, Napoleone ordinò che Padre Lanteri fosse posto agli arresti domiciliari per tre anni.
Eppure, Padre Lanteri è noto per la frase popolare «nunc coepi», ovvero «ora comincio», un’abbreviazione di un’affermazione più lunga: «Se dovessi cadere mille volte al giorno, mille volte al giorno ricomincerò, con una nuova consapevolezza della mia debolezza, promettendo a Dio, con un cuore in pace, di modificare la mia vita.» Più di un’altra iterazione di motivazione a perseverare,
La dichiarazione di Padre Lanteri rivendica la misericordia di Dio, piuttosto che i suoi sforzi, come fondamento. Annunciò la misericordia di Dio in tutto ciò che fece nei suoi scritti, nella predicazione, nell’amministrazione dei sacramenti (in particolare la riconciliazione) e nella distribuzione di libri cattolici. Anche se molti dei suoi contemporanei caddero nell’eresia del giansenismo, che affermava che la grazia di Dio era destinata solo ad alcuni e che il libero arbitrio era irrilevante per ricevere la grazia, Padre Lanteri visse e predicò la cooperazione tra libero arbitrio e grazia.
Il terreno della speranza
Il suo ministero sopravvive 200 anni dopo perché è stato segnato dalla speranza, una speranza che è cresciuta dall’umiltà. La perseveranza si basa sulla speranza matura, che non si limita ad attendere ciò che desidera e a decidere di essere in pace solo se le cose vanno secondo i piani, né prospera sul pensiero positivo e sulla forza attraverso le avversità. Piuttosto, la speranza matura è fondata sulla mansuetudine davanti al Signore, nell’affidarsi a Dio e alla sua Parola.
Come Padre Lanteri, possiamo guardare alla saggezza della Chiesa e all’esempio di Maria come guide alla santità. Con questa prospettiva, la perseveranza diventa meno una questione di ciò che possiamo fare come esseri umani e più di ciò che siamo come figli di Dio.
Come suoi figli, possiamo essere liberi di allentare la presa che pensiamo di avere sulle nostre vite e affidare le nostre lotte al Signore senza paura di fallire. Se al primo tentativo non ci riusciamo, dovremmo lasciar andare, pregare con fiducia e poi riprovare.




